Criteri di scelta per elementi primari per la misura di portata
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Criteri di scelta per elementi
primari per la misura di portata


 

  1. Diametro del tubo
    rapporto tra i diametri
    Numero di Reynolds

 

 

Ciascun organo di misura è soggetto a specifici valori limite relativi al diametro interno del tubo (vedi colonna 1 tavola di selezione), per rapporto tra diametri β (posto  tra 0.2 e 0.75) per numeri Reynolds. Quando i valori selezionati per la pressione differenziale e per la portata sono tali che il rapporto tra i diametri β (per uno specifico disco calibrato) superi il limite consentito, è preferibile scegliere un boccaglio che, nelle stesse condizioni, richiede un minor rapporto tra diametri β

 

  1. Perdite di pressione

Per una determinata pressione differenziale Dp, le perdite di pressione sono da 4 a 6 volte inferiori nei tubi Venturi e boccagli Venturi rispetto ai dischi calibrati e boccagli.

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  1. Lunghezza dei tubi diritti a monte e a
    valle dello strumento
Per garantire una misura attendibile, il fluido deve entrare nell'elemento primario senza turbolenza. Ciò può essere ottenuto realizzando tubi diritti di determinate lunghezze.

 

  1. Tipo di fluido
Quando vengono misurati fluidi abrasivi o corrosivi, la portata può variare eccessivamente a causa dell'usura del bordo. I depositi sedimentati nel boccaglio e nel tubo Venturi possono avere una considerabile influenza sul coefficiente di portata α. Queste modifiche di portata sono generalmente marcate all'inizio e successivamente si attenuano fino a stabilizzarsi.

 

  1. Incertezza di misura (precisione)
Il margine di errore per il coefficiente di portata è definito individualmente per ogni strumento (vedi colonna 7 e 8 nella tavola di selezione a fianco).

 

  1. Costi
I dischi calibrati sono meno costosi e più semplici da realizzare che tutti gli altri tipi di dispositivi descritti nelle pagine seguenti.

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